L'ernia addominale
L’ernia si verifica quando una porzione di intestino o di contenuto addominale fuoriesce da un punto di debolezza nella parete addominale.Si distinguono così ernie inguinali, crurali, ombelicali e della linea mediana ( ernie epigastriche). Questo rigonfiamento può essere più o meno evidente e, se inguinale, scendere nello scroto con sensazione di fastidio, di peso o dolore, soprattutto durante sforzi fisici, colpi di tosse o sollevamento di carichi. Si tratta di una patologia molto frequente nel genere maschile , più rara in quello femminile, e l'unica maniera per curarla è il trattamento chirurgico.
Quando è indicata la chirurgia?
• quando l’ernia è sintomatica o tende ad aumentare nel tempo;
• quando l’ernia interferisce con le normali attività quotidiane;
• se è presente il rischio di incarceramento (blocco del contenuto erniario) o di strangolamento (sofferenza vascolare del tessuto erniato).
La scelta di operare viene fatta sempre su base individuale, tenendo conto delle condizioni generali del paziente e della tipologia di ernia. Quando si valuta la possibilità di un’operazione per ernia inguinale, è naturale voler comprendere in anticipo quali saranno i tempi dell’intervento e del recupero e cosa comporta l'intervento. Ogni caso, tuttavia, va considerato nella sua specificità: non esiste una risposta unica, ma un insieme di variabili che incidono sui tempi, sulle modalità dell’intervento e su quelle di recupero.
L'intervento
L'ntervento prevede alcuni esami ematici preoperatori e un elettrocardiogramma. L'intervento viene eseguito in sala operatoria, in anestesia locale (talvolta con una minima sedazione) e in setting ambulatoriale. Il paziente viene dimesso 2 ore dopo l’intervento, con dolori lievi e gestibili con comuni analgesici, e viene rivisto dopo 6 /7 giorni per il controllo e la rimozione delle suture
In generale, è possibile tornare a svolgere attività leggere e camminare nei giorni successivi all’operazione, mentre è consigliato evitare sforzi fisici intensi e sollevamento carichi per 3 settimane. La guida può essere ripresa dopo 4 giorni, mentre le attività motorie leggere possono essere riprese dopo 15 giorni . Lo sport e Il ritorno al lavoro dipendono dalla natura dell’attività.
Nel nostro Centro eseguiamo correntemente questo intervento che viene eseguito dal dottor Antonio Cristin.