MyMed mette a disposizione un’ampia offerta di interventi di chirurgia plastica (estetica e ricostruttiva) volti a migliorare il corpo sia da un punto di vista estetico che funzionale.

La medicina e la chirurgia plastica ed estetica offrono una vasta gamma di interventi e trattamenti che consentono di migliorare e correggere i difetti del corpo e del viso. Per aiutare il paziente a capire il percorso più adatto alla sua situazione è fondamentale confrontarsi con il medico per una consulenza.

La visita di chirurgia plastica

La visita con il chirurgo plastico a è uno dei momenti più importanti per chi deve o vuole sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica, estetica o ricostruttiva (del viso, del corpo, del seno) o altri trattamenti estetici, perché permette di illustrare allo specialista le proprie richieste, le proprie attese e i propri dubbi, di conoscere le procedure chirurgiche, di essere consapevole dei rischi e dei risultati possibili.

Nel corso della visita il chirurgo può non solo conoscere gli obiettivi del paziente, ma soprattutto condurre una visita accurata per valutare l’entità del difetto, il grado di dismorfia e lo stato di salute generale.
Lo specialista condivide con il paziente i dettagli della procedura chirurgica più adatta al suo caso, illustrando i rischi e le potenzialità delle diverse tipologie di intervento.
Nel corso della visita il chirurgo prescrive infine tutti gli esami preparatori a cui il paziente deve sottoporsi.

Interventi di chirurgia estetica per il SENO:

MASTOPLASTICA ADDITIVA O RIDUTTIVA
La mastoplastica additiva permette di aumentare il volume delle mammelle mediante l’inserimento di protesi. Trova indicazione nei casi di mammelle poco sviluppate, mammelle “svuotate” e cadenti a seguito di importanti cali di peso o allattamento o per la correzione di asimmetrie mammarie.
Viene eseguita in anestesia locale con sedazione e dura circa un’ora. A seconda della tipologia e dei desideri della paziente e delle preferenze del chirurgo variano il tipo di protesi, la loro sede di impianto e l’accesso chirurgico. Guidate dal consiglio dello specialista, infatti, è possibile scegliere tra differenti tipi di protesi.

La mastoplastica riduttiva mira a ridurre il volume delle mammelle, migliorandone nel contempo aspetto e forma. L’intervento permette inoltre di eliminare o ridurre la correlata sintomatologia dolorosa delle spalle e della colonna vertebrale che si riflette negativamente sulle attività quotidiane delle pazienti e le dermatiti che si vengono a formare nella regione sottomammaria, specialmente nelle stagioni più calde.
L’intervento consiste nell’asportazione di una porzione del tessuto ghiandolare ed adiposo della mammella, insieme al tessuto cutaneo e al riposizionamento del complesso areola-capezzolo. L’intervento dura circa due ore e viene eseguito con la collaborazione dell’anestesista.

MASTOPESSI – lifting del seno
La mastopessi consente di sollevare una mammella ptosica, ovvero una mammella che è scesa rispetto alla sua posizione naturale, restituendo al seno una forma più giovane ed naturale.
Cause di questa discesa sono da ricercare nell’azione continua della forza di gravità, nell’invecchiamento cutaneo e nella progressiva lassità dei tessuti, nella gravidanza e nell’allattamento e nei cospicui cali di peso.
L’intervento consiste nell’asportazione dell’eccesso cutaneo, nel rimodellamento del tessuto ghiandolare e nel riposizionamento del complesso areola-capezzolo nella sua posizione naturale. È inoltre possibile correggere anche eventuali asimmetrie mammarie.
A seconda del grado di ptosi e dell’eccesso cutaneo presenti, la tecnica chirurgica e quindi le cicatrici finali possono variare.

MASTECTOMIA
La mastectomia è l’intervento di asportazione chirurgica della mammella. L’intervento può essere eseguito in anestesia generale o locale con sedazione. La durata può variare da una a due ore.

Interventi di chirurgia estetica per il VISO:

BLEFAROPLASTICA
La blefaroplastica (superiore, inferiore e completa) è l’intervento che ha come finalità l’eliminazione degli eccessi cutanei e degli accumuli di grasso sulle palpebre (superiori ed inferiori) che conferiscono allo sguardo un aspetto stanco, gonfio e invecchiato.
In base alla zona di intervento si distingue tra:
blefaroplastica superiore per eliminare grasso ed eccessi cutanei che determinano pieghe sulle palpebre superiori
blefaroplastica inferiore: finalizzata ad eliminare le “grinze” sotto gli occhi causate da eccessi di cute e dal suo rilassamento, e le “borse” adipose, determinate dalla “erniazione” del grasso all’interno dell’orbita della zona oculare
blefaroplastica completa che interviene su entrambe le zone.

OTOPLASTICA
L’otoplastica è un intervento di chirurgia estetica finalizzato alla correzione di padiglioni auricolari eccessivamente grandi, per avvicinare i padiglioni auricolari al capo (padiglioni prominenti o “orecchie e sventola”) e a correggere eventuali malformazioni come le cosiddette “orecchie ad ansa”, in cui la parte superiore del padiglione è ripiegato in basso ed in avanti, le “orecchie a coppa”, di solito molto piccole e le “orecchie a conchiglia” in cui mancano molte ripiegature cartilaginee.

CHEILOPLASTICA
L’intervento di cheiloplastica consente di modificare la forma e il volume delle labbra, variando (riducendo o aumentando) la sola componente rossa oppure la cute del labbro, o ambedue le parti.
Nel caso di “labbra sottili” può essere eseguita la labioplastica. Tale operazione consente di aumentare l’altezza della porzione rossa del labbro (detta vermiglione), senza evidenti variazioni nel volume, è realizzata più spesso al labbro superiore, ma può interessare il labbro inferiore o entrambe le labbra contemporaneamente.

“PICCOLA" RINOPLASTICA (solo punta)
La rinoplastica consente la correzione del profilo e della morfologia del naso per finalità estetiche, nella correzione di deformità congenite o acquisite negli esiti di trauma. Sarà il chirurgo a consigliare il tipo di intervento più idoneo al paziente nei limiti dell’utilizzo dell’anestesia locale.

LIFTING
Il lifting del viso è un intervento che permette di donare un aspetto più fresco e piacevole al volto, eliminando i segni del tempo quali l’invecchiamento cutaneo, la perdita di elasticità, il rilassamento dei tessuti.
In base alle esigenze del paziente, il medico consiglia la migliore tipologia di lifting che può essere completa oppure limitata ad una o più zone del viso.
La ritidectomia (o lifting) cervico facciale è una procedura chirurgica volta ad eliminare la flaccidità e l’anelasticità dei tessuti del viso attraverso il rimodellamento di cute, grasso, fasce e muscoli.

Interventi di chirurgia estetica per VISO E CORPO:

LIPOFILLING VISO E SENO
Il lipofilling (o lipostruttura) è un intervento che prevede l’utilizzo di tessuto adiposo per riempire aree di deficit volumetrico. Il tessuto viene prelevato dal paziente stesso per cui non vi è il rischio di rigetto. Viene eseguito per correggere solchi o avvallamenti del viso o di altre zone (seno, glutei, polpacci), spesso dovuti ad una diminuzione del tessuto adiposo sottocutaneo, associata o meno ad una perdita di elasticità della cute.

NEO FORMAZIONI CUTANEE
Si chiama exeresi l’intervento per l’asportazione chirurgica delle neoformazioni della cute e del tessuto sottocutaneo di viso e corpo: possono avere un comportamento benigno o maligno, per cui la loro asportazione può avere uno scopo curativo, funzionale o cosmetico. Un’attenta osservazione clinica può orientare il chirurgo sulla natura di tali neoformazioni, ma una diagnosi sicura può arrivare solo dall’analisi istologica. L’intervento viene eseguito solitamente in anestesia locale.

Interventi di chirurgia estetica per il CORPO:

LIPOSUZIONE
La liposuzione è un intervento chirurgico che consente di migliorare il profilo e la forma del corpo, riducendo gli accumuli localizzati di tessuto adiposo. Le regioni più frequentemente trattate sono l’addome, i fianchi, le cosce, le ginocchia, le caviglie, le braccia, il mento, il collo e le guance.
L’intervento prevede l’utilizzo di una cannula inserita tramite piccole incisioni chirurgiche eseguite, se possibile, in zone difficilmente visibili.
In base alla localizzazione e alla quantità di tessuto da asportare e in base ai desideri del paziente, può essere eseguito in anestesia locale e, nel caso sia necessaria una retrazione cutanea, utilizzando il laser (laserlipolisi) o la radiofrequenza interna. La durata è variabile da una a più ore.