Il centro oculistico MyMed garantisce una soluzione chirurgica (day surgery) per tutti i difetti di vista grazie a due sale operatorie perfettamente attrezzate e al personale medico chirurgico specializzato.

Dopo una prima visita approfondita e dopo gli esami pre operatori necessari, lo staff medico consiglierà ad ogni paziente la tecnica migliore applicabile a seconda dell’età, della patologia, della tolleranza alle lenti.
Tutti gli interventi sono ambulatoriali, effettuati con collirio o anestesia locale, e dopo l’operazione il paziente può lasciare la struttura entro mezzora o massimo un’ora.

CHIRURGIA REFRATTIVA

MyMed utilizza laser di ultima generazione, tecnologia Bausch&Lomb con il software più avanzato per la correzione personalizzata dei difetti di vista, per la chirurgia corneale e lamellare e per l’impianto di inserti intra corneali.

Chirurgia refrattiva con laser a eccimeri (PRK )
È l’intervento di chirurgia refrattiva più semplice, indicato per difetti di piccola entità. Il laser ad eccimeri lavora direttamente su superficie corneale. A fine intervento viene applicata una lente a contatto di protezione che dovrà essere rimossa entro 5 giorni dall’intervento. L’intervento richiede l’applicazione di anestesia locale tramite un collirio e non causa alcun dolore .Nei primi 3-4 giorni dopo l’intervento è normale la comparsa di bruciore e/ di lacrimazione con già un buon miglioramento della vista. Nei giorni successivi la qualità visiva aumenta progressivamente.
Dopo l’intervento di PRK non è consentito guidare: è quindi meglio essere accompagnati e si consiglia di stare a riposo per un paio di giorni.

Chirurgia refrattiva con femtolaser (FEMTOLASIK)
La Femtolasik è una tecnica laser innovativa per eliminare i difetti di miopia, astigmatismo e ipermetropia attraverso un rimodellamento della superficie corneale. La Femtolasik prevede l’utilizzo di due laser (laser a femtosecondi e laser ad eccimeri): il femtolaser taglia la lamella superficiale della cornea (con precisione assoluta da 100 a 110 micron), la lamella viene dislocata e quindi il laser a eccimeri completa il trattamento con l’ablazione per la correzione del difetto di vista.
L’intervento richiede l’applicazione di anestesia locale tramite un collirio e non causa alcun dolore o fastidio successivi. A seconda dei casi, il paziente riacquista la vista perfetta a partire 1-2 ore dopo l’intervento e comunque dal giorno successivo all’intervento. Si sconsiglia di mettersi alla guida nelle ore immediatamente successive all’intervento: è quindi meglio essere accompagnati.

Chirurgia refrattiva con impianto di cristallini artificiali (IOL FACHICHE)
Quando il difetto visivo supera le 6-8 diottrie di miopia, è preferibile impiantare i cristallini all’interno dell’occhio che possono essere a fissazione iridea o in camera posteriore.(ICL= intraocular contact lens).
I cristallini artificiali (lenti intraoculari) sono piccole lenti di materiale plastico che vengono inserite all’interno dell’occhio e permettono di correggere difetti visivi elevati non trattabili con il laser.
L’intervento non è doloroso e si esegue in anestesia locale: se si deve intervenire su entrambi gli occhi è meglio aspettare alcuni giorni (almeno 4).
Quando il paziente è in età di presbiopia (45-50 anni) può essere indicato operare sostituendo il cristallino con impianto di lenti che correggono tutti i difetti insieme (miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia)

ALTRI INTERVENTI CHIRURGICI

Chirurgia della cataratta e del cristallino
La cataratta indica la perdita di trasparenza del cristallino che viene quindi sostituito con una lente intraoculare trasparente.
La chirurgia della cataratta può essere Femtoassistita con lenti premium, refrattiva con impianto di lenti toriche (per la correzione astigmatismo) e multifocali (per la correzione della presbiopia).

Chirurgia mininvasiva del glaucoma
Il glaucoma è una patologia causata dall’eccessiva pressione intraoculare che provoca la perdita progressiva della vista.Tale tipo di intervento inserisce uno dei dispositivi di drenaggio di ultima generazione.
La terapia post operatoria viene effettuata con colliri antibiotici e antinfiammatori.

Chirurgia vitreo retinica della macula
Intervento per maculopatie trazionali, retinopatia diabetica e vasculopatie in genere.
Consiste nella rimozione meccanica del corpo vitreo e delle membrane che deformano la retina e la macula riducendo le capacità visive.

Chirurgia lamellare della cornea
È indicata per patologie di superficie e per quelle dell’endotelio attraverso l’utilizzo del laser a femtosecondi e di microchirurgia.

Chirurgia delle palpebre e degli annessi
Sono gli interventi che riguardano tutte le problematiche esterne all’occhio:

  • Blefarocalasi: rilassamento della cute della palpebra superiore associata a una perdita della sua tonicità che può portare a fastidi visivi fino alla copertura della pupilla
  • Entropion: malattia in cui il margine della palpebra ruota verso l’interno dell’occhio. Lo sfregamento continuo causa fastidio, dolore o può compromettere superficie della cornea.
  • Ectropion: la situazione opposta;
  • Pterigio: crescita anomala del tessuto della congiuntiva sulla cornea. (membrana che ricopre il bulbo oculare e la parte interna della palpebra)
  • Calazio: cisti della palpebra. Si forma a causa di un’infiammazione cronica delle ghiandole del Meibomio a causa dell’ostruzione del dotto lacrimale.